Alimentazione e salute >> Attività Fisica
PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE:
ATTIVITA' FISICA
E
se una persona obesa ma ben allenata corresse meno rischi di infarto e
di morte di una magra ma sedentaria? Ecco, siamo entrati nel campo della
medicina dello sport, che non è, o non è solo, come punturare
un atleta perché corra più forte degli altri.
L’attività fisica cambia completamente la
prospettiva del grasso in più, come del resto anche la qualità
degli alimenti (prodotti integrali, pesce, frutta fresca e secca, verdure
cotte e crude, olio extravergine d’oliva), che determina questo
eccesso adiposo. Diventa così chiaro come “grasso”
sia solo un’etichetta per umiliare, denigrare, ghettizzare, allontanare
l’altro, perché posso vedere la sua stazza e subito giudicare,
ma non posso sapere né cosa l’abbia determinata, né
tanto meno cosa voglia farne lui della sua vita.
L’attività
fisica è democratica, i benefici iniziano come si incomincia a
muoversi e tanto più ci si muove, così come cessano come
ci mettiamo permanentemente in poltrona, agisce su tutti i sistemi corporei,
primo fra tutti il cervello e aumenta le difese immunitarie da far diminuire
anche la mortalità per cancro. Fa bene agli adulti come ai bambini
o agli anziani e può non costar quasi nulla: 30 minuti di tempo
e un paio di scarpe da ginnastica. Meglio di così solo l’acqua
santa!
Di carne al fuoco ne abbiamo messa a sufficienza, per
cui…buona lettura!
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Appunti (versione pdf)
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