Alimentazione e curiosità >> Cibo, storia
e simbolo
PROGETTO di EDUCAZIONE ALIMENTARE:
Cibo, storia e simbolo
La
dieta mediterranea è un’invenzione dei greci antichi, prima
di Socrate; le “sardee in saor” sono un piatto introdotto
dagli ebrei spagnoli che si rifugiarono a Venezia per sfuggire alle persecuzioni;
gli spaghetti “alla carbonara” sono arrivati al seguito delle
truppe americane nel ’45.
Cosa pensereste se alla fine di un pranzo di nozze, ricco
quanto volete, arrivasse come dolce una merendina monodose preconfezionata?
E non fosse uno scherzo?
Il
dolce ha delle valenze simboliche potenti: innanzi tutto è uno,
e quindi va diviso, cioè con-diviso. Divisone che è operata
dagli sposi stessi, che quindi condividono in prima persona questo cibo.
Poi il dolce arriva per ultimo, quando si è già sazi. Il
dolce non serve “per mangiare”. La pancia è già
piena e mangiare ancora è quasi uno sforzo (spesso anche senza
quasi). Perché allora sprecare tanto denaro per qualcosa che non
serve al corpo? Anzi, che fa pure male? A quali altri potenti bisogni
va incontro “quel tipo” di dolce? Perché i bambini
per tutto il pranzo non attendono altro che la torta? E perché
gli adulti molto spesso “si tengono un posticino” per la fetta
di torta? E solo per questa. Mica si terrebbero un posticino per una merendina
preconfezionata! Che sia solo per soddisfare un bisogno di dolcezza?
>>
Appunti (versione pdf)
|